header
Emanuele Cerullo - Blog ufficiale

About me

Biografia

Premi ricevuti

Contatta Emanuele

Contattami
Tuo Nome

Tua Email

Messaggio:

Commenti

Contatore visite

Su Facebook

Foto recenti

Vedi altri media

Categorie

Link amici

Banner exchange

Archivio

Credits

27/11/2007
[ Intro - Ragazzini ]
Prometto fedeltà alla bandiera
degli Stati Uniti d’America,
ed alla Repubblica, che significa ...
[ Eminem ] Gente !
... una nazione, al cospetto di Dio, indivisibile ...
[ Eminem ] E' così bello essere tornati !
... con libertà e giustizia per tutti.
[ Eminem ] Ora marciate insieme a me.
 

[ Verso 1 - Eminem ]
Controlli ogni parola che dico,
memorizzi ogni verso che sputo di getto,
ricarichi, prendi energia e riavvolgi.
Dò la vista ai ciechi,
il mio intuito attraversa la mente.
Esercito il mio diritto di esprimere
quello che sento in un dato momento.
E' tutto nella tua testa.
Come interpreti il fatto che
quando io ti dico di lottare, tu intendi
"Spaccherò il culo a qualcuno" ?
Se non capisci, non aver timore
di chiedere spiegazioni.
Sono un padre
che è cresciuto senza padre
e che ora è diventato
un fenomeno del rap.
Non ho, o almeno non dimostro,
difficoltà nell'affrontare le prove serie
e giocare di prestigio allo stesso tempo.
Ho affinato le mie qualità di imprenditore,
ho contribuito a lanciare alcuni nuovi rapper.
Ho dovuto affrontare molti ostacoli
durante l'ultima metà della mia carriera,
sono le classiche "m*****e".
Ho superato il momento in cui
ero il Signor "Baciami-Il-C**o".
Ora faccio show di classe.
Sono come l' "Uomo Elastico",
torno sempre indietro.
 

[ Ritornello - Eminem ]
Andiamo, seguitemi,
mentre vi guido attraverso il buio,
mentre vi dò la spinta
che vi serve per andare avanti.
Continuate così, datemi la speranza,
datemi la forza, venite con me
e non vi guiderò dalla parte sbagliata.
Datemi la vostra fede e la vostra
fiducia mentre vi guido
attraverso la nebbia, verso la luce,
fino alla fine del tunnel,
dove combatteremo, andremo
alla carica, schiacceremo,
passeremo attraverso la palude,
avanzeremo in marcia sulla strada
che ci porterà al di là delle porte.
Andiamo
 

[ Verso 2 - Eminem ]
Venite tutti, voi che siete ricchi,
voi che siete poveri
e voi che state nel mezzo.
Venite tutti insieme,
raccoglietevi ed accalcatevi,
fate in modo di costruire un oceano
di persone dall'inizio alla fine.
Bianchi o neri, non importa il colore.
Tutto quello che importa è che
siamo riuniti qui insieme
per portare avanti una stessa causa.
Non importa il tempo atmosferico,
se pioverà, lascia che piova,
anzi, più è bagnato e meglio è.
Loro non possono fermarci, non possono,
ora siamo forti come non lo siamo stati mai.
Se ci dicono "no", noi diremo "si",
se ci dicono "fermatevi", noi diremo "andiamo".
Siamo dei ribelli, ci incitiamo a vicenda urlando,
scateniamo l’inferno, glielo faremo vedere.
Pestate, spingete, urtate,
schiacciate, gridate "F*****O Bush!!",
finchè non riporteranno le nostre
truppe a casa, andiamo !
 

[ Ritornello - Eminem ]
Andiamo, seguitemi,
mentre vi guido attraverso il buio,
mentre vi dò la spinta
che vi serve per andare avanti.
Continuate così, datemi la speranza,
datemi la forza, venite con me
e non vi guiderò dalla parte sbagliata.
Datemi la vostra fede e la vostra
fiducia mentre vi guido
attraverso la nebbia, verso la luce,
fino alla fine del tunnel,
dove combatteremo, andremo
alla carica, schiacceremo,
passeremo attraverso la palude,
avanzeremo in marcia sulla strada
che ci porterà al di là delle porte.
Andiamo
 

[ Verso 3 - Eminem ]
Immagina che stia diluviando,
che stia piovendo su di noi
mentre ci ripariamo nelle trincee
scavate all’esterno dell’ Ufficio Ovale
Qualcuno sta cercando di dirci qualcosa,
potrebbe essere Dio che sta provando
a dirci che siamo noi responsabili
per questo mostro, questo codardo
al quale abbiamo dato il potere.
Lui è il vero Bin Laden.
Guarda come annuisce con la testa -
come abbiamo potuto permettere
una cosa del genere senza
protestare con i nostri pugni alzati ?
Adesso è giunta l’ora, la resa dei conti.
Lasciate che io sia la vostra voce,
la vostra forza e la vostra scelta,
lasciatemi semplificare le rime
per amplificare il casino.
Sto cercando di amplificarlo,
di moltiplicarlo per 16 milioni di persone,
finchè la mia voce non raggiungerà
un livello di rumore così alto che potrà
essere ascoltata persino da Al Qaeda.
Lasciate che il Presidente [ Bush Jr. ]
si trovi di fronte un regime anarchico.
Dategli un AK-47 e mandatelo
a combattere la sua guerra personale,
in modo che possa fare una bella figura
davanti a suo padre [ Bush Sr. ]
Niente più sangue versato a causa
del petrolio, abbiamo già troppe battaglie
da combattere sul nostro territorio.
Basta con la "guerra psicologica"
che ci induce a pensare che non siamo
leali se non serviamo il nostro paese
Stiamo appoggiando un’eroe,
ma se guardi bene nei suoi occhi,
vedrai che dice solo menzogne.
Le stelle e le strisce [ della bandiera
degli Stati Uniti ] sono state lavate via,
cancellate e sostituite dalla sua faccia.
Decidi se ribellarti oppure morire.
Se questa notte verrò ucciso, saprai il motivo -
perchè ti ho detto di lottare !
 

[ Ritornello - Eminem ]
Andiamo, seguitemi,
mentre vi guido attraverso il buio,
mentre vi dò la spinta
che vi serve per andare avanti.
Continuate così, datemi la speranza,
datemi la forza, venite con me
e non vi guiderò dalla parte sbagliata.
Datemi la vostra fede e la vostra
fiducia mentre vi guido
attraverso la nebbia, verso la luce,
fino alla fine del tunnel,
dove combatteremo, andremo
alla carica, schiacceremo,
passeremo attraverso la palude,
avanzeremo in marcia sulla strada
che ci porterà al di là delle porte.
Andiamo
 

[ Outro - Eminem ]
E se dovessero chiederci il motivo
per cui tentiamo di far cessare
l'operazione "Tempesta nel Deserto"
dichiarandone ufficialmente la chiusura,
diremo loro che vogliamo fare la differenza,
poichè abbiamo messo da parte tutte
le nostre differenze ed abbiamo messo
insieme il nostro esercito,
per disarmare quest'arma
di distruzione di massa
che chiamiamo il nostro Presidente.
Lo faremo per la generazione di oggi
e la generazione che verrà in futuro,
per parlare e per essere ascoltati
Signor Presidente ! Signor Senatore !
 

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (6)(popup) :::: commenti (6) :::: categoria : citazioni, musica, messaggi, società

26/11/2007

 

 

E’ dentro al tuo animo

questo sussurro.

E’ nella tua mente.

 

E’ nel tuo dire.

 

Parli come se fossi

un fruscìo del vento,

 

rifletti intensamente…

 

parli…

 

pensi…

 

ascolti…

 

Ti sei chiusa nel tuo vivere,

 

ti sei messa in quell’angolo,

a terra

 

per non sentire più il freddo

 

che scioglie il tuo sussurro,

la tua dolce voce

 

che fino ad ora

ha riscaldato

i miei pensieri.

Emanuele Cerullo

poesia dedicata a una ragazza

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (6)(popup) :::: commenti (6) :::: categoria : mie poesie

23/11/2007

Terra!
Lascia che copra di baci il tuo capo quasi già calvo
con brandelli delle mie labbra sporche di belletti altrui.
Col fumo dei capelli sull’incendio degli occhi di stagno
lascia che avvolga i seni incavati delle paludi.
Tu! Siamo in due, tu ed io,
lacerati di ferite, braccati come daini,
nell’impennato nitrito dei cavalli sellati della morte.
Intorbiditi d’ira gli occhi dei fuochi che marciscono
negli acquazzoni,
il fumo da dietro la casa ci raggiungerà con le lunghe zampe
Sorella mia!
Negli ospizi dei secoli venturi,
forse, mi si troverà una madre;
io le ho gettato un corno insanguinato di canti.
Gracidando, saltella nel campo
un fossato, verde spione,
per imprigionarci
con le corde delle sudicie strade.

1913

Vladimir Majakovskij (1893-1930)

 

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (7)(popup) :::: commenti (7) :::: categoria : citazioni, scrittori di ieri

21/11/2007

Quella che adesso vi presento è la mia prima poesia scritta in inglese, il titolo è "Many Thoughts":

Many thoughts
thrown away
in the dark...

many thoughts
that do not desire light,
many neglected thoughts
that struggle to be heard;

the feeling comes to aid
these fragile thoughts
and together succeed to open
the door of concept
and finds itself confronted
by the immense land of reason...

 

Emanuele Cerullo,

Thank Marisa Datri for the translation

 

VERSIONE ITALIANA:

Molti pensieri

lasciati al buio...

molti pensieri

trascurati,

che lottano per essere sentiti...

il senso viene ad aiutare

questi pensieri fragili,

e insieme

riescono ad aprire la porta del concetto,

per poi trovarsi davanti

l'immensa terra

della ragione...

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (14)(popup) :::: commenti (14) :::: categoria : mie poesie, mie riflessioni

20/11/2007

ORE 8:00 ... questo è l'orario di cui suona la campanella dell' "Elsa Morante" di Scampia, sto a pensare alle due ore struggenti di latino... vedo davanti ai miei occhi tutti gli studenti della scuola, non mi va di parlare con chi non sa ragionare stamattina, è solamente uno spreco di fiato... saluto gli amici della 1L, 2L e 2i, "alleati" con la mia classe, o meglio, della classe di cui ne faccio parte, la 1°i... tutti felici, stanno fuori scuola per scambiarsi due battute, le due rappresentanti si "vogliono" far vedere attive, che si stanno dando da fare, ma l'avviso arriva grazie a una signora, che ce lo comunica... tutti quanti a festeggiare, in tanti si organizzano, Piazza Dante, Piazza Grandi Eventi... la mia classe s'è già organizzata... alle 9 prendono la metropolitana per andare a Piazza Dante... io invece mi sono organizzato con il fratello di un mio "lettore" e "commentatore" del mio blog, quello che di pseudonimo si chiama JACK SHELLEY... alle 10 vicino alla Vela Celeste, andremo nel campetto di calcio delle "KAPPA"... non c'era motivo di protestare e di fare "ammuina", i termosifoni erano spenti, nessuno ha aperto bocca SU QUESTO ARGOMENTO, e non l'ho fatto nemmeno io, ma in tanti della 2°i mi hanno detto "Dai cerù, ribellati!", io gli ho sempre risposto con una risata... chi ha protestato però, sono stati i genitori di gran parte delle prime e delle seconde classi del liceo... io adesso non faccio altro che prepararmi ad andare a giocare, sempre lo stesso ruolo, Centrocampista Laterale, sento di poter rivestire questo ruolo perchè io HO LE BASI PER FARLO... C'E' CHI MI HA DETTO "VATTENE SUBITO DA SCAMPIA", MA IO NON ME NE VADO DA SCAMPIA, resto qua, ci sono nato, ci sto vivendo, e ci voglio vivere... perchè chi crede nella rinascita vuole che A SCAMPIA SI VIVA, MA NON SI SOPRAVVIVA... DUNQUE MIEI CARI LETTORI, SPERO DI CONTINUARE A RICEVERE DEI VOSTRI COMMENTI SU QUESTO, IO INTANTO VI SALUTO, VADO A GIOCARE,

CIAO!!!!!!

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (5)(popup) :::: commenti (5) :::: categoria : scuola, messaggi, mie riflessioni, scampia

19/11/2007

Dal giorno 13 settembre a oggi la nostra scuola ha tenuto spenti i termosifoni. E' pertanto inevitabile dire che per due mesi non si può stare in classe con questo freddo... ebbene stamattina, alla terza ora, mentre eravamo nella sala dei compiti (di cui stavamo facendo il compito di matematica e aggiungo dire che nella sala dei compiti ci era stato messo un termosifone che andava a corrente) è arrivato il rappresentante della scuola, Salvatore, mentre cominciava a dire le sue prime parole la prof. di matematica gli dice "puoi venire dopo chè stanno facendo il compito?!?"... Salvatore riprende il foglio che aveva posato su uno dei pochi banchi vuoti, esce dalla grande stanza (freddissima, talmente fredda che non mi sentivo nè le mani nè i piedi) chiude la porta. Dopo nemmeno cinque minuti arrivano due rappresentanti della 2°i, e vengono a darci la notizia... la dicono prima alla prof, quasi a bassa voce, poi la prof lo dice a noi... domani, forse, accenderanno i termosifoni... ci sarà una protesta da parte degli studenti dell' "Elsa Morante" di Scampia, quindi domani non si fa lezione... cosi dicono i due rappresentanti della classe, e cosi replica la prof di matematica... ma lei ci ragiona sopra: "Ma domani venite a scuola, toccate un termosifone, se vedete che è spento ve ne andate, se invece è acceso restate"... non è una filastrocca, nè un verso  - seppur rimato - di una poesia... è un consiglio, un ottimissimo consiglio, anche per non prenderci l'assenza domani... e cosi decidiamo di fare... torno a casa, e com'è ovvio anche io ci ragiono sopra... ne parlo a tavola con i miei... mio fratello, mio padre e mia madre mi dicono "Emanuele non è giusto che dovete morire dal freddo in classe"... ed ecco che il mio pensiero comincia a corteggiare la ragione... penso, ripenso, ma alla fine mi sento in netta ragione, "TU HAI RAGIONE - dice mio fratello - E SE NON SI FANNO SENTIRE I RAPPRESENTANTI DELLA CLASSE FATTI SENTIRE TU, PERCHE' HAI COMUNQUE RAGIONE SU QUESTO!!!!"... i rappresentanti di classe... ne voglio parlare su questo perchè carissimi miei lettori, se una persona non si sente di andare a coprire quel ruolo, è meglio che rinuncia a farlo ancor prima di dire "SI"... non accettate solo perchè è un ruolo "superiore" agli altri, accettate solo e quando vi sentirete in grado di fare quel ruolo, di avere già le basi per farlo... domani tutti andrem fuori scuola, ad organizzarci... la cosa che travolge gran parte degli studenti (o almeno quelli della mia classe) E LA NON ORGANIZZAZIONE E LA STRAFOTTENZA, NEL PENSARE DICENDO A SE STESSI "VABE', DOMANI FACCIAMO 'FESTA' A SCUOLA, DORMIAMO PER ALTRE TRE O  QUATTRO ORE"... è questo che coinvolge gran parte degli studenti, sì è questo miei cari lettori... c'è qualcuno che mi ha paragonato a "Che Guevara" per il modo di cui posso e devo farmi sentire, gli ho risposto che "il Che" aveva gli uomini alle sue spalle e un politico di assoluta furbizia e potenza (Fidel Castro... non vorrei uscire fuori da questo discorso però...). "Non posso essere 'Che Guevara' se non ci sono persone che mi aiutano a 'combattere' non posso essere 'Che Guevara' se non c'è una persona che mi da una spinta ad esserlo"... chi mi ha fatto questo paragone mi ha subito risposto "Puoi diventarlo senza l'aiuto di nessuno, una volta che hai ragione, gli altri prenderanno la tua parte e si schiereranno dalla tua parte, non c'è bisogno di chi ha già le basi, perchè devono essere i tuoi ragionamenti a spingerti a diventare 'Che Guevara'..."... ne parlo con altri miei amici... uno di questi, proprio della 2°i, mi ha detto "MANUE', MA FAI CANCELLARE SUBITO LE ELEZIONI! CANDIDATI, FAI FARE TUTTO D'ACCAPO PERCHE' SE MI HAI DETTO QUESTE COSE PUOI RICOPRIRE QUESTO RUOLO, SAI E DEVI ESSERE TU IL LEADER!"... poi mi parla della mia classe, dei miei amici, ma è qui che cresce la rabbia in me... essere strafottente vuol dire anche essere un perdente ...

NON VI STO AD OBBLIGARE DICENDO PER FORZA CHE HO RAGIONE, TUTTO CIO' E' PIETOSO STARE PER DUE MESI IN UNA SCUOLA CON I TERMOSIFONI SPENTI CON UN FREDDO CANE, L'ORGANIZZAZIONE E' QUELLO CHE MANCA, "L'UNIONE FA LA FORZA", MA NON C'E' UNIONE, NON C'E' ORGANIZZAZIONE, NON C'E' COMPATTEZZA, MANCA IL "DECISIVO"... E ORA VADO A DORMIRE, COMMENTATE, DITE QUELLO CHE VOLETE, PERO'

TUTTO CIO' E' PIETOSO!! 

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (20)(popup) :::: commenti (20) :::: categoria : scuola, messaggi, mie riflessioni, scampia, mie frasi o pensieri

14/11/2007

Il mio vivere

 

 

Il mio vivere è qui

tra muri scritti e degrado assoluto.

Il mio vivere è qui

in questo posto abbandonato dal divertimento

conquistato dalla violenza,

trafitto dalla camorra.

 

Il mio vivere è

nel giocare giù ai porticati.

Il mio vivere è qui

per quelle svegliate improvvise

con l’anziano

che porta con sé il pane da vendere

nella carriola

e si fa sentire suonando la campana.

 

Il mio vivere è qui

per le cose

che scopro ogni giorno.

Ho visto lacrime che mai cancellerò,

ho visto soffrire gente

che tutti volevano aiutare,

ho sentito le lacrime

di una mamma che non vedrà più il figlio.

 

Nel mio vivere qui

ho capito che cos’è l’amore,

ho capito… il senso della vita  e come si può vivere.

Non voglio andarmene da qui!

Non voglio andarmene da qui!

 

Emanuele Cerullo

da Il Coraggio di essere Libero,

poesia letta nella Piazza Grandi Eventi di Scampia dall'attrice della fiction televisiva "La Squadra" Ester Botta,

in occasione del 155mo anniversario della fondazione della Polizia di Stato.

"Festa della Polizia" a Scampia, il 12 maggio 2007.

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (17)(popup) :::: commenti (17) :::: categoria : mie poesie, scampia

13/11/2007

La strada della Storia

Quella piena

D’asfalto a terra

Che ospita

Le tante pietre

Nere e deformate,

 

calciate

chissà da chi,

calpestate

da parte di

quelle persone

che noi chiamiamo Assassini…

 

la Nostra Storia,

eppure quante pagine!

Sembra ch’è vissuta ieri

E la storia di domani

 sarà quella di oggi,

 

quella di ieri

è già scritta sui libri

e citata sulle classiche fonti…

la Storia… eppure

è immortale!

 

Eppure

Quante persone

Hanno lasciato

La loro impronta

Sulla strada della Storia

Satura d’asfalto…

 

Immensa

 

Infinita

 

Fitta…

Emanuele Cerullo

13/11/2007

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (2)(popup) :::: commenti (2) :::: categoria : messaggi, mie frasi o pensieri

12/11/2007
Non me ne intendo di questa categoria... l'alcolismo è uno degli argomenti che più sta colpendo il mondo sociale moderno assieme agli altri fenomeni come il bullismo, razzismo e altro... mio fratello Gianluca ha deciso di creare - oltre che un'associazione - un blog qui su splinder. L'indirizzo è http://noalcool.splinder.com , il cui curatore e colui che scrive i post è mio fratello, io non posso e non voglio intervenire su un argomento di cui non so nulla quindi è molto rara una collaborazione sul blog contro all'alcolismo di mio fratello, anche se credo di pubblicare qualche racconto inerente con l'aiuto appunto di mio fratello.

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (2)(popup) :::: commenti (2) :::: categoria :

12/11/2007

Il tossire della ragione

 

Allorché i consigli

affollano la mente,

il pensare non abbandona

e la meta del consiglio

cresce… e vive…

 

variegato sarà il pendente futuro

quando la ragione incomincia

a tossire

e il pensiero comincia

a sparire;

 

che tosse forte ha questa ragione!

Così forte da rompere il piatto delle decisioni…

 

che invisibilità ha ormai questo pensiero,

e ora questi consigli

sono come lo zucchero

sciolto sulla lingua

dei desideri.

 

Emanuele Cerullo

10/04/2007

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (2)(popup) :::: commenti (2) :::: categoria : mie poesie