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25/09/2008

(non autobiografico, fortemente non autobiografico)

Quella sera c'era un Plenilunio inevitabile, il bordo bianco dell'atmosfera lunare era molto ampio, il cielo affollato di stelle. Rimase a guardare la Luna, seduto su uno dei marciapiedi, mani intrecciate, gomiti appoggiati sulle cosce, ascoltava silenzioso il cantare insistente dei grilli, immaginando che, prima o poi, non sarebbe riuscito a sopportare neanche quei suoni troppo ripetitivi. C'era un'ombra vicino a lui, che invece di fargli compagnia nel contemplare il cielo guardava l'asfalto nero come pece.
- Perchè guardi a terra? Meglio mirare in alto...
l'ombra ascoltò, sospirò e poi gli rispose
- Sei a terra. Quello che guardi non fa parte del tuo mondo, per ora...
- Non è vero.
- Anche quella Luna che ti suggerisce tanti desideri, si sta eclissando...
- E' solo la Luna che si eclissa...
- Se i tuoi sogni si eclissano, allora anche tu ti eclisserai...
- Non sai nemmeno cos'è un eclissi...
- Si manifesta quando una cosa si posiziona davanti ad un'altra che emette molto ardore o molta luce, impedendogli quindi di emettere la luce che ha sempre emesso...
- Non si posizionerà nulla davanti alla Luna...
- Se così fosse, non sarei qui,
Tolse lo sguardo dall'asfalto, e lo rivolse a lui che, in tutta certezza, rispose
- Lo so chi sei... sei l'altra parte di me stesso...
- Nessuno te l'accerta
- Me lo accerta la tua presenza, che avevo percepito prima che tu poggiassi lo sguardo su questo asfalto...
- Se io sono l'altra parte di te stesso, tu allora chi sei?
- Io sono io. So bene chi sono. Conosco la mia identità, so quello che ho fatto e quello che mi è sfuggito...
- Delusioni, illusioni, sconfitte, dolori...
- Non mi hanno provocato nulla...
- Se fosse così non sarei mai nato.
- Tu non esisti nemmeno.
- Con chi parli allora? Da solo?
- No. Parlo con la Tristezza...
- Se fai così mi nutri di più. Hai L'Universo sopra di te, come fa a renderti triste?
- Perchè ci sei tu.
Si alzò dal marciapiede e, a passi lenti, abbandonò il posto. L'altro, invece, cominciò a fissare la Luna che pian piano veniva consumata da un Nero che la copriva. Le Stelle si spegnevano una alla volta, molto lentamente; le galassie tendevano ad affievolire. Tolse lo sguardo dalla Luna: attorno a lui non c'era più Nessuno. Nemmeno chi lo aveva creato.

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15/09/2008

Gli esami di riparazione sono finiti così: due materie bene (inglese e storia), una male, la matematica. Risultato: Bocciato.
L'avevo intuito, non sono rimasto affatto sorpreso. In parte sono rimasto abbastanza deluso (venire bocciato da sempre una certa sensazione negativa), ma tra i tanti (e le tante) che mi chiedevano: Allora? Per quest'anno credi di farcela?, ho sempre risposto dicendo loro che mi auguravo di venire bocciato, perchè avevo paura di andare avanti, avendo la consapevolezza delle basi in matematica, che mi mancano.

Stamane primo giorno di scuola. L'anno scorso è stato il 13 settembre, oggi il 15... arrivo fuori scuola verso le 7:45, mi sarei aspettata la folla enorme di studenti e studentesse come l'anno scorso, ma c'erano solo due studenti, due studenti dell'attuale 2L. Man mano fuori scuola cominciavano a venire ragazze e ragazzi sconosciuti, nuovi, che si salutavano con gli altri sconosciuti e parlavano tra di loro... a un certo punto è suonata la campanella delle otto, io e un mio amico - di 1L, anche lui bocciato -, ci guardiamo in faccia con lo sguardo pauroso, sorrido e gli dico "entriamo..."; ci siamo salutati, e poi, di nuovo in 1i... 22 alunni in elenco, cinque bocciati, me compreso, tra cui tre che non hanno mai frequentato e uno trasferito a un altro liceo scientifico di Napoli. 17 alunni che frequentano, un solo ripetente, il sottoscritto. La cosa che più mi è piaciuta è stata quella di ritrovare gli amici delle elementari in classe mia (Achille, Matteo, Nunzia e un altro di cui adesso non ricordo il nome )... giornata di presentazione, alcuni docenti sono cambiati, alcuni sono rimasti. Inizia un nuovo anno scolastico: qualcuno mi avrebbe detto non abbatterti, ripetere fa bene... e qualcun altro ancora hai perso un anno inutilmente, ti ha fregato la matematica... prendo e metto insieme questi due "saggi" aforismi, li deposito nella clessidra e poi, quando l'anno sarà finito, vedrò quelle parole sciolte in polvere che seppellite si catapultano verso il basso... Buon anno scolastico a tutti... ora due sono le cose: STUDIARE e IMPEGNARSI! (queste sono le più "gettonate" e richieste dai prof... non mi chiedete quali sono le più gettonate e FATTE dagli alunni... )

 

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04/09/2008

Giusto per aggiornare il blog, lascio una canzone dei Linkin Park che quest'estate ho ascoltato spessissimo. Non mi piace molto come band, ma è questa canzone in particolare che mi piace, non per la traduzione, ma per la melodia, per il loro modo di fare musica.
Per i miei racconti nuovi dovreste aspettare un bel po' di tempo poichè ultimamente sto scrivendo poco o niente e mi sto dedicando allo studio (stamane esame orale di inglese e matematica. Su quest'ultima non sono andato tanto bene - come previso - ma in inglese sono andato benissimo, non ho sbagliato nulla. Domani quello di storia) e alla mia vita privata... ah, dimenticavo: sto leggendo un libro, un bel libro: "Gomorra", di ... beh, e che lo dico a fare.


Buon ascolto!!!!

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