Emanuele Cerullo
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Emanuele Cerullo
Dal giorno 13 settembre a oggi la nostra scuola ha tenuto spenti i termosifoni. E' pertanto inevitabile dire che per due mesi non si può stare in classe con questo freddo... ebbene stamattina, alla terza ora, mentre eravamo nella sala dei compiti (di cui stavamo facendo il compito di matematica e aggiungo dire che nella sala dei compiti ci era stato messo un termosifone che andava a corrente) è arrivato il rappresentante della scuola, Salvatore, mentre cominciava a dire le sue prime parole la prof. di matematica gli dice "puoi venire dopo chè stanno facendo il compito?!?"... Salvatore riprende il foglio che aveva posato su uno dei pochi banchi vuoti, esce dalla grande stanza (freddissima, talmente fredda che non mi sentivo nè le mani nè i piedi) chiude la porta. Dopo nemmeno cinque minuti arrivano due rappresentanti della 2°i, e vengono a darci la notizia... la dicono prima alla prof, quasi a bassa voce, poi la prof lo dice a noi... domani, forse, accenderanno i termosifoni... ci sarà una protesta da parte degli studenti dell' "Elsa Morante" di Scampia, quindi domani non si fa lezione... cosi dicono i due rappresentanti della classe, e cosi replica la prof di matematica... ma lei ci ragiona sopra: "Ma domani venite a scuola, toccate un termosifone, se vedete che è spento ve ne andate, se invece è acceso restate"... non è una filastrocca, nè un verso - seppur rimato - di una poesia... è un consiglio, un ottimissimo consiglio, anche per non prenderci l'assenza domani... e cosi decidiamo di fare... torno a casa, e com'è ovvio anche io ci ragiono sopra... ne parlo a tavola con i miei... mio fratello, mio padre e mia madre mi dicono "Emanuele non è giusto che dovete morire dal freddo in classe"... ed ecco che il mio pensiero comincia a corteggiare la ragione... penso, ripenso, ma alla fine mi sento in netta ragione, "TU HAI RAGIONE - dice mio fratello - E SE NON SI FANNO SENTIRE I RAPPRESENTANTI DELLA CLASSE FATTI SENTIRE TU, PERCHE' HAI COMUNQUE RAGIONE SU QUESTO!!!!"... i rappresentanti di classe... ne voglio parlare su questo perchè carissimi miei lettori, se una persona non si sente di andare a coprire quel ruolo, è meglio che rinuncia a farlo ancor prima di dire "SI"... non accettate solo perchè è un ruolo "superiore" agli altri, accettate solo e quando vi sentirete in grado di fare quel ruolo, di avere già le basi per farlo... domani tutti andrem fuori scuola, ad organizzarci... la cosa che travolge gran parte degli studenti (o almeno quelli della mia classe) E LA NON ORGANIZZAZIONE E LA STRAFOTTENZA, NEL PENSARE DICENDO A SE STESSI "VABE', DOMANI FACCIAMO 'FESTA' A SCUOLA, DORMIAMO PER ALTRE TRE O QUATTRO ORE"... è questo che coinvolge gran parte degli studenti, sì è questo miei cari lettori... c'è qualcuno che mi ha paragonato a "Che Guevara" per il modo di cui posso e devo farmi sentire, gli ho risposto che "il Che" aveva gli uomini alle sue spalle e un politico di assoluta furbizia e potenza (Fidel Castro... non vorrei uscire fuori da questo discorso però...). "Non posso essere 'Che Guevara' se non ci sono persone che mi aiutano a 'combattere' non posso essere 'Che Guevara' se non c'è una persona che mi da una spinta ad esserlo"... chi mi ha fatto questo paragone mi ha subito risposto "Puoi diventarlo senza l'aiuto di nessuno, una volta che hai ragione, gli altri prenderanno la tua parte e si schiereranno dalla tua parte, non c'è bisogno di chi ha già le basi, perchè devono essere i tuoi ragionamenti a spingerti a diventare 'Che Guevara'..."... ne parlo con altri miei amici... uno di questi, proprio della 2°i, mi ha detto "MANUE', MA FAI CANCELLARE SUBITO LE ELEZIONI! CANDIDATI, FAI FARE TUTTO D'ACCAPO PERCHE' SE MI HAI DETTO QUESTE COSE PUOI RICOPRIRE QUESTO RUOLO, SAI E DEVI ESSERE TU IL LEADER!"... poi mi parla della mia classe, dei miei amici, ma è qui che cresce la rabbia in me... essere strafottente vuol dire anche essere un perdente ...
NON VI STO AD OBBLIGARE DICENDO PER FORZA CHE HO RAGIONE, TUTTO CIO' E' PIETOSO STARE PER DUE MESI IN UNA SCUOLA CON I TERMOSIFONI SPENTI CON UN FREDDO CANE, L'ORGANIZZAZIONE E' QUELLO CHE MANCA, "L'UNIONE FA LA FORZA", MA NON C'E' UNIONE, NON C'E' ORGANIZZAZIONE, NON C'E' COMPATTEZZA, MANCA IL "DECISIVO"... E ORA VADO A DORMIRE, COMMENTATE, DITE QUELLO CHE VOLETE, PERO'
TUTTO CIO' E' PIETOSO!!
La strada della Storia
Quella piena
D’asfalto a terra
Che ospita
Le tante pietre
Nere e deformate,
calciate
chissà da chi,
calpestate
da parte di
quelle persone
che noi chiamiamo Assassini…
la Nostra Storia,
eppure quante pagine!
Sembra ch’è vissuta ieri
E la storia di domani
sarà quella di oggi,
quella di ieri
è già scritta sui libri
e citata sulle classiche fonti…
la Storia… eppure
è immortale!
Eppure
Quante persone
Hanno lasciato
La loro impronta
Sulla strada della Storia
Satura d’asfalto…
Immensa
Infinita
Fitta…
Emanuele Cerullo
13/11/2007
La penombra dei miei sogni
Un silenzio
impenetrabile
trafitto
dalla penombra
dei miei
sogni
spacca
il ghiaccio
del vento
sciogliendolo
in brezza,
una Venere,
che corre
con il suo velo
accarezzando
lentamente
la pelle
del mio viso...
Lentamente...
come il Sole
orbitante
intorno
alla galassia
Ho paura di scrivere: vorrei mettere tutto 'tra virgolette' perchè penso che ogni parola sia un errore...