About me
Biografia
Premi ricevuti
Contatta Emanuele
Commenti
Contatore visite
Su Facebook
Foto recenti
| Vedi altri media |
Categorie
Link amici
Banner exchange
Archivio
Credits


permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (2)(popup) :::: commenti (2) :::: categoria : poesia, vita, letteratura, amicizia, messaggi, napoli, liceo scientifico, camorra, awards, società , gomorra, amici e amiche, iervolino, scampia, premi ricevuti, elsa morante di scampia, lo studente liceale, liceo elsa morante, il coraggio di essere libero

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (5)(popup) :::: commenti (5) :::: categoria : citazioni, poesia, vita, letteratura, messaggi, società , mie riflessioni, scrittori di oggi, elsa morante di scampia
Ritorno dopo un mese. Vi sono mancato? Beh, che dirvi, mi giustifico per questa assenza, la scuola mi tiene impegnato, anzi non mi aspettavo di andare così bene, di "guarire" quei debiti, e lo sto dimostrando attraverso i corsi di recupero pomeridiani scolastici (quello di matematica soprattutto, anche se 'ste scomposizioni in fattori devo capirle meglio). Per quanto riguarda le altre materie, recentemente in inglese ho preso sette, in italiano, due compiti: uno di epica (descrivere la società omerica) e un tema, e ho preso rispettivamente sette e mezzo e sette, in storia ho un secco sei, e non vedo l'ora di fare la storia del popolo romano - che nella storia antica è l'argomento che più mi appassiona -. In educazione fisica, ho frequentato degli allenamenti di pallavolo nella palestra del mio liceo e abbiamo partecipato ai campionati studenteschi di pallavolo, anche se non siamo passati alle fasi successive è stato comunque un grande passo per me essere scelto e giocare contro un'altra scuola. Per quanto riguarda la scrittura ho poco da dirvi: sto dedicando pochissimo tempo a questa attività, anche se l'idea del romanzo su Scampia ce l'ho ma la devo solo mettere su carta. Ieri ho scritto una poesia, che pubblico e condivido coi miei carissimi lettori che continuano a leggere il blog di uno Scampiese diverso, di un fiore nel deserto, che continua a sperare e a ringraziare tutti coloro che lo ascoltano.
Grazie a tutti...
VENTO
Porta via la mia carne
avvolgendo il mio sangue nel tuo corpo:
arrugginiscilo
nella tua corsa.
O Vento,
sono un essere
inumano:
non posso
Bere
l'Essenza
del mio essere.
E' andata via da me.
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (5)(popup) :::: commenti (5) :::: categoria : poesia, vita, mie poesie
Making of:
Un'immensa soddisfazione quella di sentire cantare un rapper di Scampia. Pareva quasi assurdo riunire la musica classica con il rap, due mondi opposti, due pianeti a distanza di anni luce dal Sole della Musica. Una canzone a mio parere simbolica contro le mafie; cantata in napoletano, quella che Alberto Sordi, rivolgendosi a Troisi, definiva una lingua, non un dialetto. E, per me che amo e che faccio musica rap, non ho sentito il solito beat su cui, appunto, il rapper doveva cantarci sopra, ma degli strumenti musicali veri e propri, cosa che, nella musica rap, non si usa affatto. Degli strumenti forti, molto più forti di quelli astratti usati nei beats rap, che hanno dato più atmosfera e hanno dato più "fuoco" alla canzone. Ezio Bosso, l'orgoglio della Musica moderna (senza togliere nulla a Muti e agli altri compositori). Lucariello, l'orgoglio di questo quartiere mal compreso (senza togliere nulla ai cosang, ai fuossera e agli altri rapper della zona). Scampia deve farsi sentire...dobbiamo urlare con le nostre voci oneste per abbattere il duro Muro dell'Indifferenza...
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (4)(popup) :::: commenti (4) :::: categoria : musica, poesia, letteratura, interviste, messaggi, napoli, camorra, mtv , società , gomorra, mie riflessioni, scampia, roberto saviano, scrittori di oggi, le canzoni che ascolto
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (1)(popup) :::: commenti (1) :::: categoria : poesia, messaggi, napoli, miei racconti
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (3)(popup) :::: commenti (3) :::: categoria : poesia, miei frammenti, miei raccontini

Oggi Piazza San Marco è ancora più bella degli altri giorni. Tutti in maschera, vestiti da illuministi. Siamo tornati trecento anni indietro con la moda; ma c’è un’attrazione che mi trafigge all’improvviso, anzi c’è qualcosa che mi spinge a guardare lei, in maschera dorata, con degli occhi stupendi e delle labbra rosse e carnose… va al Bar, siede in uno dei tanti tavoli, ascolta apparentemente la musica del violinista e mi guarda facendomi rombare le orecchie e spezzare la lingua… così mi siedo al tavolo, in un tavolo alquanto distante dal suo… non ascolto la musica, sto girato verso lei, che guarda il violinista e lentamente va a intrecciare il suo sguardo con il mio, in modo così effimero, effimero ma che ne rimane l’orma. Il Violinista finisce di suonare, ella lo applaude e poi mi guarda, staccando il suo sguardo dal mio nel giro di pochi secondi. Si alza e va nel Bar… la vedo bere, e mentre entro nel Bar, finisce di bere e se ne va incrociandoci i nostri sguardi. Lei che va via, mi ha rimasto solo la sua aria, il suo profumo stupendo; poi s’incammina verso tutto il perimetro della piazza. Si ferma e parla con un’amica, mi guarda sott’occhio, mi regala un sorriso persuadente, quel suo sorriso è come se avesse emesso un suono, come se mi avesse chiamato… continua a camminare per la piazza ricca di feste in corso con l’amica, come al solito gira la sua testa e pensa continuamente che la stessi seguendo… l’amica se ne va, viene corteggiata da un uomo, anche lui in maschera, come tutti. Lei ora cammina molto più lentamente, è sotto la Torre dell’Orologio, si ferma… e mi fermo anche io… con lo sfondo di tanto casino, di tanti suoni e di tante coppie, riesco solamente a percepire il suo sguardo, mi avvicino a lei, la guardo prima negli occhi, poi le sue labbra intense. Mentre la guardo, prendo la sua mano e la faccio intrecciare con la mia, sfioro con le mie dita i suoi capelli, poi la accarezzo sul suo viso, i miei polpastrelli toccano il suo vestito chiaro, scorro la mia mano sul suo corpo, lentamente, lei mi mostra le piene palpebre, con l’altra mano mi accarezza il viso… e le mie labbra toccano le sue, le nostre lingue s’ingarbugliano… ora siamo distratti da ogni cosa che succede dall’esterno.
Emanuele Cerullo
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (3)(popup) :::: commenti (3) :::: categoria : poesia, miei racconti
Che canzone!...
Girano voci che il mio blog è sempre più abbandonato... ahimè, il blog è mio e continuerò a metterci delle mie emozioni, dei miei pensieri. Se poi non deciderete di non visitarlo più per un motivo banale o quel che sia, arrivederci e grazie. :)
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (2)(popup) :::: commenti (2) :::: categoria : musica, poesia, vita, messaggi, liceo scientifico, mie riflessioni, scampia
PERCY BYSSHE SHELLEY:
| TOMORROW | Where art thou, beloved Tomorrow? When young and old, and strong and weak, Rich and poor, through joy & sorrow, Thy sweet smiles we ever seek - In thy place We find the thing we fled - Today |
| DOMANI |
Dove sei tu, amato
|
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (3)(popup) :::: commenti (3) :::: categoria : citazioni, poesia, vita
Due poesie di NubeOpaca, tra cui una che ha dedicato a me... grazie Nube!
"IL MIO RIFUGIO" - NubeOpaca -
Questo è il mio rifugio.
Quando mi mettono il mondo contro,
assumono a me tutte le responsabilità,
quando mi accusano di ogni cosa,
chiudo la porta ed entro
nel mio rifugio.
Così indipendente... nell'aria non ha
nè la puzza struggente di sigaretta
e nemmeno le parole gettate al vento...
qui si medita solo... si medita intensamente... e tento
di ribellarmi... ma tento invano...
qui le poche parole si concentrano sotto il soffitto,
e quando la sera spengo la luce
e chiudo la porta
esse cadono sulla scrivania
e si sciolgono
sul foglio.
"SOLITUDINE EFFIMERA" - NubeOpaca (poesia dedicata al mio amico Emanuele Cerullo) -
Ci sono dei momenti
di cui
mi colpisce la solitudine effimera...
mi colpisce perchè penso che non posso averla,
non posso ottenerla,
mi manca...
mi sento un perdente...
e allora voglio chiedermi cose non ho
o non posso avere
per ottenerla,
cosa?...
La mente mi detta le prime parole,
mi dice che sono insicuro, ma ho tutte le armi per averla ...
ma è questa testarda insicurezza che mi blocca
e che varca la voce di ogni organo mentale...
e allora ditemi voi cosa non ho per conquistarla...
c'è una parte buia del mio essere che non vuole la luce,
altri frammenti del mio essere sono usciti allo scoperto, ma queste
non sono le armi per conquistarla...
e allora ditemi voi come posso sconfiggere
l'insicurezza...
ma questa solitudine è effimera!
Quindi vuol dire che c'è qualcosa
che la rende effimera...
e allora ditemi voi
cosa...
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (2)(popup) :::: commenti (2) :::: categoria : citazioni, poesia